Allora, partiamo dal presupposto che Udine, purtroppo, è concepita da molti come una città noiosa. Secondo noi però non è del tutto vero.
In questo breve articolo, tuttavia, non parleremo della movida udinese che, quando si riesce a mettere in pratica, è sempre divertente e coinvolgente, ma delle piccole particolarità che a nostro parere rendono Udine un gioiello nella quotidianità.
 

UNA FERMATA AL GROSMI CAFFE’ IN PIAZZA MATTEOTTI

Un caffè in una delle piazze più belle e uniche di Udine e dintorni. Potrebbe sembrare una cosa normale, certo. Ma assaporare una cioccolata densa e calda nella tazzina da caffè, non è cosa da tutti i giorni e questo, per  i visitatori e gli udinesi, rende la fermata al Grosmi quasi un dovere quotidiano.
 

L’OSTERIA PIERI MORTADELE

Situata davanti alla biblioteca civica, questa osteria è da sempre un punto d riferimento per studenti, giovani e meno giovani. Si possono assaporare ottimi panini con i più vari salumi, anche se la Mortadella, grande ed in vista, la fa sicuramente da padrona. Ospitalità, cordialità e simpatia sono le caratteristiche che rendono questo luogo unico e d’obbligo per chi arriva ad Udine di passaggio e non solo.
 

LA TAVERNA DELL’ANGELO

Un punto di riferimento per gli amanti dei cocktail di alto livello. Situata in una via tranquilla del centro di Udine, all’interno potete essere serviti da bartender silenziosi, ma attenti alla qualità del prodotto offerto. Tutti i cocktail sono “ricchi” di alcool, ma degustarli ne vale davvero la pena. Il posto è caratteristico e tutti gli udinesi, almeno una volta, hanno assaporato le prelibatezze offerte in loco. Ah, quasi dimenticavamo: in nottata è d’obbligo assaggiare il panino all’amatriciana. Ora “la palla” passa a voi per un passaggio, mai breve, in questa Taverna, riferimento udinese del buon vivere in città.
 

IL MERCATO DI “VIALE VAT”

Siamo amanti dei punti di ritrovo, dello scambio delle merci fresche e di quelle che arricchiscono le credenze delle case. Abbiamo conosciuto i mercati rionali romani e quelli caratteristici emiliani, senza dimenticare quelli spagnoli e, ancora più coinvolgenti, quelli iraniani. Ragion per cui ogni sabato mattina il mercato di viale Vat è un punto fermo della nostra vita friulana. Non tanto per comprare (anche per quello), ma per ascoltare. Già, amiamo passeggiare ascoltando i venditori che provano a convincere le donne, le mamme, le nonne, a comprare vesti, vestiti e chi più ne ha più ne metta. I venditori di pollo che, con due parole, convincono i mariti a comprare pollai interi o bacinelle di fritto. Amiamo osservare i bambini incantati davanti ai venditori di caramelle e, stagionalmente, chi vende piante da orto e ne vende talmente tante che gli orti in città sono quadruplicati. Provare per credere.
 

IL SALAME CON L’ACETO

Noi di ATOR FVG ne abbiamo parlato ampiamente. Tuttavia il sapore dolce della cipolla cotta nell’aceto e la fragranza del salame ammorbidito in padella, rendono questo piatto uno dei must del Friuli Venezia Giulia. Per un forestiero, trattasi di un piatto da provare “senza se e senza ma”. video
 

IL FAR EAST FILM FESTIVAL

Un riferimento per il cinema dell’est in quel di Udine. Si svolge tra aprile e maggio, per l’edizione 2019 26 aprile – 4 maggio, e coinvolge la città non solo dal punto di vista cinematografico, ma anche con una miriade di feste, eventi ed incontri che rendono Udine ancora più bella e coinvolgente. Personalmente l’aspetto cinematografico non l’abbiamo mai vissuto a pieno; il nostro Davide infatti dice di aver visto un solo film – Tokyo Zombie – ma ha partecipato come barman ad un sacco di feste e quelle notti gli sono rimaste impresse come alcune delle più divertenti della sua vita. L’evoluzione di questa manifestazione l’ha vista raccogliere costantemente sempre più consensi e, ad oggi, è un apprezzato momento culturale dove a farla da padrona sono i grandi registi del Est del Mondo che portano in Europa le loro esperienze e aprono dibattiti culturali sempre di alto spessore e coinvolgimento. Partecipare per credere.
 

FRIULI DOC

Orgogliosamente friulani, non potevamo non menzionare la “kermesse” enogastronomia più interessante delle nostre zone. Un contenitore di gusti, sapori e tradizioni che per un fine settimana “lungo” coinvolge tutta la città. In ogni parte del centro storico si possono assaporare le pietanze più buone della nostra regione, i dolci tipici delle “bancarelle” e anche i sapori austriaci e sloveni; il tutto, chiaramente, bagnato da vino e birra in abbondanza. Personalmente lo apprezzavamo di più agli albori, ma a livello di “incoming tourism” sicuramente negli ultimi anni ha dato lustro importante ad Udine e dintorni.
 

PIAZZA SAN GIACOMO

“Udine è una città a grandezza d’uomo”. Questa la frase che tutti dicono dopo aver conosciuto Udine. Tutto sommato è vero: si raggiunge tutto in poco tempo, non c’è traffico, ci sono molte aree verdi e parchi, ma soprattutto c’è il centro storico. Piccolo, curato e bellissimo per una passeggiata rilassante. In questo contesto potremmo inevitabilmente parlare per delle ore, rispetto alle molteplici cose da vedere e vivere in prima persona nel piccolo centro udinese, tuttavia vogliamo soffermarci sulla nostra preferita: Piazza San Giacomo (o Piazza Matteotti). Un gioiello incastonato tra una chiesa del 1378, la Chiesa di San Giacomo per l’appunto, e circondata da case porticate, mentre al centro si trovano una fontana del Cinquecento e una quattrocentesca colonna della Vergine. Uno splendore da vivere in ogni stagione.

 

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