Il Frico, semplicità e concretezza del Friuli

Quante volte, in questo momento di bombardamento “social kitchen”, abbiamo visto e sentito parlare del Frico?
Tante, forse troppe.
Lo abbiamo visto vincere Masterchef e allo stesso tempo lo abbiamo visto proporre in mille maniere che, di fatto, ne hanno snaturato la sua semplicità e la sua essenza.
Già, perché il Frico è uno dei piatti tipici del Friuli Venezia Giulia ed è un qualcosa che fonda le proprie radici all’interno della cultura e della cucina “povera” propria della nostra regione.
Specifichiamo, in ogni caso, che “povera” è riferito agli ingredienti:
cipolla, patate e “strissulis”,  ovvero le parti in eccesso dopo la sagomatura delle forme di formaggio.
Questi di base gli ingredienti, poi ne esistono tante varianti: senza patate e cipolla o con l’aggiunta di speck, peperoncino, erbe aromatiche e simili.

Ecco i nostri ingredienti  per 3 persone:
– 200gr di latteria 1 mese
– 200gr di latteria 5 mesi
– 2 cipolle
– 4 patate
– Sale e olio q.b.

Preparazione:
Sbuccia le patate e tagliale in maniera da ottenere dei cerchi sottili e
poi taglia grossolanamente le cipolle e il formaggio.
Fai soffriggere la cipolla in un cucchiaio d’olio e poi aggiungi le patate.
Mescola, lascia scaldare per un minuto e poi aggiungi mezzo bicchiere d’acqua salata per far ammorbidire il tutto.
Con  un cucchiaio di legno, poi, spezzetta le morbide patate e mescola.
Aggiungi quindi tutto il formaggio e lascialo sciogliere.
Mescola fino a che non ottieni un composto uniforme, poi lascia riposare affinché si crei la crosta sul fondo.
Gira il tutto, cuoci per qualche altro minuto e poi impiatta.
Si consiglia infine accompagnarlo con polenta.

Video:

Appuntamento radiofonico:

Ascolta “Ator Fvg” su Spreaker.

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